Dal 1950 al 1960

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La prima promozione e lo storico spareggio

Dopo un periodo di crisi, il giovane farmacista Fausto D'Atri si rivolge ad un giovane trainer di squadre rionali, Pasquale Bonanni, che riunisce un manipolo di giovani prelevandoli alle "Casermette". La squadra viene iscritta al campionato di 2° Divisione. Per il campionato di 1° Divisione 1951/52 il presidente è il Cav. Aldo D'Atri (ci rimase poi per un decennio). La squadra composta da castrovillaresi, sotto la guida del tecnico Remo Frigerio, arriva alla fine del torneo al 3° posto, posizione che consente di entrare nel girone regionale di Promozione. La promozione porta molto entusiasmo nell'ambiente: il Comune stanzia per la prima volta un congruo contributo a favore della squadra locale. La campagna acquisti porta a Castrovillari giocatori di notevole valore tecnico e di esperienza, come Bellini, Nacci, Leone, Mosca e Alfredo Diotallevi che nel Venezia (campionato di serie A 1941/42) era stato centravanti tra Loik e Mazzola. Il campionato è denso di soddisfazioni con un 4° posto finale. L'anno successivo la squadra viene affidata al triestino Giorda. Il campionato però alla fine si rivelerà deludente. Per il campionato 1954/55 giunge a Castrovillari, in qualità di trainar, Luciano Gisberti. Anche in questo campionato la squadra è interamente rifatta, con elementi come Faccin, Guidi e Rinaldi. Anche questo torneo non è però positivo, anche per alcune penalizzazioni ricevute. Una di tre punti per la posizione irregolare di un giocatore. Poi un risultato capovolto dalla Lega per un ombrello lanciato dagli spalti che colpì il capitano del Tropea, ed un altro per un’invasione di campo con fitta sassaiola nell'incontro interno con il Nicastro, che portò poi a tre giornate di squalifica del campo. Si riprende con il campionato 1955/56: alla guida viene chiamato Dario Gay, tecnico di chiara fama e di notevole esperienza. La squadra, dopo un inizio incerto, travolge tutte le altre formazioni. All'ultima giornata però il Castrovillari (gli bastava un pari) perde a Taurianova contro la squadra locale nei minuti finali, perdendo così la promozione. L'anno successivo (1956/57) però il salto in IV Serie arriva dopo un memorabile spareggio contro la Palmese disputato sul neutro del "Militare" di Catanzaro vinto per 2 a 1 grazie alle segnature di Castellano e Tarantino. L'ingresso del Castrovillari nell'élite del calcio veniva salutato da un entusiasmo incontenibile dalla cittadinanza. La squadra per il primo anno di IV Serie viene affidata all'ex nazionale magiaro Michele Voros, che ottenne alla fine un ottimo 5° posto. L'anno successivo però l'intero direttivo presentò le dimissioni, costringendo la Giunta Comunale ad intervenire dando l'incarico a Franco Muraca a soli quattro giorni dall'inizio del campionato. Alla fine arrivò una inevitabile retrocessione.

 

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