Dal 1970 al 1980

 1970-1980

Gli anni di Serie D, la retrocessione e la promozione

La stagione 1970/71, terza consecutiva in serie D, non fu certo facile per il Castrovillari. La società per motivi economici non poté ingaggiare elementi di un certo valore, così arrivò una salvezza raggiunta solo all'ultima giornata con la vittoria contro l'Angri sul neutro di Bagnoli, salvezza raggiunta anche grazie al tecnico Romolo Marangoni chiamato nel corso del campionato in sostituzione di Michele Voros. L'anno successivo, in coincidenza con il cinquantenario della società, la rinnovata dirigenza (neo presidente l'Avv. Piero Schettini) allestì una forte squadra con l'innesto di elementi come De Girolamo, Stella, Vignola, Valbonesi e Capossela, guidato dal livornese Dante Pagni. Alla fine la squadra ottenne un buon 5° posto. Nella stagione 1972/73 viene chiamato alla guida del Castrovillari uno dei più prestigiosi giocatori che abbiano mai calcato le scene calcistiche nazionali ed internazionali: Francisco Ramon Lojacono. Vennero acquistati anche giocatori validi come Valzoni, Fusetti, Moschella e Livi, oltre alla riconferma dei migliori del precedente campionato. Il torneo riservò tante gioie ai rossoneri, con un 4° posto finale e la qualificazione al torneo nazionale di Coppa Italia Semiprofessionistici. Non solo, ma alla fine della stagione avvenne pure la cessione di Tonino Rocca, che negli anni successivi fece le fortune dell'Atalanta in serie A. La stagione successiva cominciò male per il Castrovillari. La squadra, affidata prima a Catalano e poi a Succi, non andava bene. Il ritorno di Marangoni sulla panchina ricaricò però tutto l'ambiente, e con un brillante finale, si ottenne una buona 10° posizione. Nella stagione 1974/75 arriva però la retrocessione per i rossoneri. Nonostante il ritorno di Marangoni in panchina al posto di Andreoli, dopo sette anni di serie D il ritorno in Promozione. E proprio in coincidenza con questa stagione inizia un periodo critico per il Castrovillari. Alla seconda stagione di Pro- mozione (1976/77) arriva infatti persino la retrocessione in 1° Categoria. Dopo due alterne stagioni, con diversi allenatori cambiati, al terzo tentativo arriva il ritorno nel campionato di Promozione. E' la stagione 1979/80, con Di Dieco presidente e Piragine suo vice. Arriva come allenatore Ubaldo Leonetti, conosciuto in tutta la regione per le sue doti di “ammazza campionati”. La dirigenza non badò a spese, acquistando Mirabelli, Corrente, Consoli, Carlomagno, Colombo, Cataldo, Ponissi, Lamino e Le Pere. Alla fine arrivò un primo meritato posto avanti allo Schiavonea.

 

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