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Il Regolamento di utilizzo dell'impianto Stadio Mimmo Rende

(Ex art. 1 septies D.L. 24/02/2003, convertito in L.24/04/2003 e successive modificazioni ed ex art. 4, co. 2 del D.M. 06 Giugno 2005 recante modalità di emissione, distribuzione, vendita e cessione di titoli d’accesso agli impianti sportivi di capienza superiore ai 7.500 posti).

Ai fini del presente Regolamento, valgono le seguenti definizioni:

Per Stadio si intende l’intera struttura dello Stadio Mimmo Rende e delle sue pertinenze, comprese quelle esterne, occupata od utilizzata dalla U.S. Castrovillari Calcio per le gare casalinghe. Per Club o U.S. Castrovillari Calcio si intende la Associazione Sportiva Dilettantistica Unione Sportiva Castrovillari Calcio.
Per Evento si intende ogni manifestazione sportiva ufficiale che si svolge nello Stadio, organizzata e gestita dalla U.S. Castrovillari Calcio.

L’acquisto del titolo valido per l’accesso e la permanenza nell’impianto sportivo in occasione dell’evento, comporta l’accettazione incondizionata del “Regolamento di utilizzo dell’impianto”. L’inosservanza dello stesso comporterà l’immediata risoluzione del contratto di prestazione, con il conseguente allontanamento dall’impianto del contravventore, nonché l’applicazione delle disposizioni e delle sanzioni previste dalla normativa vigente (Art. 4 co. 2 D.M. 06/06/05 – Ticketing).

In ogni caso, la vendita degli abbonamenti, dei titoli di accesso all’Impianto Sportivo, anche quelli destinati al settore ospiti, sono condizionati alle indicazioni e dalle diverse intese predisposte sia dal Ministero dell’Interno, sia dalle Autorità Federali che dagli Organismi di Pubblica Autorità.

Il Club, a prescindere dalle decisioni adottate dalle competenti Autorità, può rifiutare l’ingresso allo Stadio alle persone che abbiano violato il presente Regolamento.

Fermo restando la possibilità per la polizia giudiziaria di effettuare perquisizioni personali secondo le vigenti disposizioni di legge, con l’acquisto del titolo di accesso allo Stadio, lo spettatore aderisce al Regolamento di utilizzo dell’impianto e, conseguentemente, autorizza implicitamente gli stewards ad effettuare controlli anche a mezzo di metaldetector finalizzati ad evitare l’introduzione di materiali illeciti, proibiti e/o pericolosi ed è tenuto a seguire le indicazioni fornite dagli stewards, i quali possono rifiutare l’ingresso o allontanare dallo Stadio chiunque non sia disposto a sottoporsi a tali scrupolosi controlli, secondo la normativa vigente di seguito indicata.

Pertanto, all’accesso ai varchi e per tutto il tempo di permanenza nello Stadio, i possessori di regolare titolo di accesso, che dovrà essere conservato fino all’uscita dall’impianto e mostrato, in qualsiasi momento, a richiesta del personale preposto, potranno essere sottoposti a tali controlli da parte degli stewards.

Si ricorda che gli stewards della U.S. Castrovillari Calcio, nell’esercizio delle proprie funzioni, sono giuridicamente equiparati agli “incaricati di un pubblico servizio”. In particolare, ad essi viene estesa la tutela prevista dagli artt. 336 (violenza o minaccia a pubblico ufficiale) e 337 (resistenza a pubblico ufficiale) del Codice Penale (ex art. 6 quater L.13/12/89 così come integrata dall’art. 1 lett. c del D.L. 17/08/05 convertito in L. 17/10/05).

Si richiamano, in particolare, le seguenti disposizioni:

Il titolo di accesso allo stadio (biglietto o abbonamento) è strettamente personale e non cedibile a terzi e sarà rilasciato solo previa registrazione dei dati anagrafici dell’acquirente. I minori posso accedere all’Impianto Sportivo solo se accompagnati da adulti, entrambi muniti di regolare titolo di ingresso.

Il diritto alla visione delle partite delle squadre della U.S. Castrovillari Calcio potrà essere acquisito solo previa sottoscrizione di apposito separato contratto di abbonamento predisposto dalla U.S. Castrovillari Calcio per ogni singola stagione calcistica o tramite l’acquisto del singolo titolo valido per il singolo spettacolo – partita.

Non è consentito in alcun caso e per nessun evento il cambio del nominativo dell’utilizzatore del titolo di accesso allo stadio (biglietto o abbonamento). Se utilizzato da altra persona diversa dal titolare verrà sequestrato dal personale addetto che ne dovesse riscontrare l'uso improprio, ferma restando l’applicabilità delle disposizioni legislative e regolamentari volte a garantire la sicurezza dei luoghi di svolgimento di manifestazioni sportive.

Qualunque titolo d’accesso sarà ritirato dagli stewards, dai Funzionari del Club e dalle Forze dell’Ordine nel caso in cui il detto titolo sia detenuto da persona diversa dal titolare, che, utilizzando tale documento tenti di accedere allo Stadio, o venga sorpreso all’interno dello stesso. Colui che ne verrà trovato in possesso sarà identificato e, ricorrendone i presupposti, perseguito a termini di legge. Il titolo sarà custodito dalla Società per l’eventuale riconsegna al titolare. La riconsegna del titolo sarà eseguita in favore dell’effettivo titolare solo dietro esibizione e deposito in copia conforme di denuncia alla Pubblica Autorità. In caso di smarrimento, furto o distruzione dell’abbonamento o del titolo valido per il singolo evento-manifestazione, in ottemperanza alle attuali normative fiscali, nonché per ragioni di Ordine Pubblico, non sarà rilasciato duplicato, né titoli equipollenti, né potrà consentirsi l’ingresso, né infine sarà rimborsato il prezzo e nulla potrà essere opposto alla U.S. Castrovillari Calcio.

Per l’accesso all’impianto è richiesto il possesso di un documento di identità valido (carta d’identità o equipollenti), da esibire ad ogni richiesta del personale della Società per verificare la corrispondenza tra titolare del tagliando e possessore dello stesso.

Al momento dell’ingresso allo stadio, è facoltà degli Stewards, dei Funzionari del Club, delle Forze dell’Ordine chiedere ai possessori dell’abbonamento di esibire oltre al documento d’identità anche la Carta

Per ragioni d’ordine pubblico, l’Autorità di Pubblica Sicurezza o il Club potranno limitare o interdire l’ingresso o la permanenza nello Stadio anche a soggetti che dispongono di regolare titolo di accesso.

Il Club si riserva a suo insindacabile giudizio, la facoltà di installare strutture protettive, conformi a quelle ammesse dalla FIFA e dalla UEFA, atte a creare elemento di separazione tra i vari settori dello Stadio e tra questi ultimi e il campo di gioco.

Il Club non risponde per smarrimenti, incidenti o danni a persone o cose nello Stadio, salvo che il fatto non sia direttamente imputabile a sua colpa.

Il Club non può garantire che la gara abbia luogo nella data e nell’ora prevista; si riserva, inoltre, il diritto di riprogrammare la data e l’ora della gara senza alcun preavviso e senza dover incorrere in alcun tipo di responsabilità.

L’esposizione di striscioni e le coreografie consentite devono essere richieste almeno sette giorni prima della gara alla U.S. Castrovillari Calcio, la quale, con il nulla osta del responsabile del G.O.S., provvederà all’eventuale autorizzazione che può essere estesa anche a tutta la stagione calcistica. Gli striscioni autorizzati e/o il materiale per le coreografie dovrà essere introdotto allo Stadio, da un varco appositamente predisposto, almeno un’ora prima dell’apertura dei cancelli. Salvo diverso avviso dell’Autorità di Pubblica Sicurezza, possono essere introdotte, senza preventiva autorizzazione, bandiere con i simboli della U.S. Castrovillari Calcio o della squadra ospitata che non siano di misura tale da arrecare fastidio agli altri spettatori e che utilizzino, come asta, materiale di plastica leggera.

Le persone diversamente abili, i tesserati FIGC, AIA e CONI, potranno assistere alla gara nel numero e secondo le modalità stabilite e comunicate dalla U.S. Castrovillari Calcio.

E’ fatto divieto di introdurre all’interno dell’Impianto Sportivo animali di ogni tipo e specie.

E' consentito l'ingresso gratuito esclusivamente ai minori di anni 4 (comunque al di sotto di mt. 1 di altezza) purché accompagnato da un genitore o da chi ne fa le veci munito di regolare titolo.

I seguenti comportamenti devono essere ritenuti proibiti e saranno perseguiti a norma delle leggi e dei regolamenti vigenti.

Essi potranno essere rilevati, constatati e contestati anche, eventualmente, attraverso le immagine registrate del sistema di videosorveglianza.
L’Autorità di Pubblica Sicurezza potrà in qualsiasi momento imporre ulteriori divieti o prescrizioni.

a. Sostare in prossimità di passaggi, uscite, ingressi, lungo le vie di accesso, di esodo ed ogni altra via di fuga.

b. Arrampicarsi sulle strutture dello stadio o delle sue pertinenze.

c. Danneggiare o manomettere in qualsiasi modo strutture, infrastrutture e servizi dell’impianto.

d. Introdurre o porre in vendita bevande alcoliche di gradazione superiore a 5°, salvo autorizzazioni in deroga per particolari aree, rilasciate dall’Autorità competente, previo parere favorevole del Questore; pettorine od indumenti di colore e foggia uguale o simile a quelli degli stewards e degli altri addetti ai servizi; detenere veleni, sostanze nocive, materiale infiammabile, droghe, pietre, armi da taglio, armi da fuoco, strumenti sonori, sistemi per l’emissione di raggi luminosi (puntatori laser) ed altri oggetti che possano arrecare disturbo ovvero pericolo all’incolumità di tutti i soggetti presenti nell’impianto; bottiglie, lattine o contenitori di vetro o di qualsiasi altro materiale (le bevande devono essere versate in bicchieri di plastica o carta), ombrelli a punta, caschi, cinture con pesanti borchie di metallo, bastoni, materiale imbrattante o inquinante ed ogni altro oggetto anche astrattamente idoneo ad offendere in relazione alle circostanze di tempo e di luogo ovvero che l’Autorità presente allo stadio reputi vietato; stampelle ed altri accessori od ausili; gli stewards, in presenza di elementi che facciano fondatamente ritenere possibile la destinazione ad usi impropri di tali oggetti e strumenti, potranno denegare l’assenso. È fatto divieto, sempre secondo la normativa sulla sicurezza, l’introduzione all’interno dell’Impianto Sportivo di passeggini e carrozzine per infanti. La U.S. Castrovillari Calcio non provvede ad alcun servizio di custodia di tali oggetti.

e. Introdurre o esporre cartelli, stendardi, megafoni, tamburi, documenti, disegni, maschere per il travisamento, materiale stampato e qualsiasi tipo di striscione non autorizzato, anche se non presenta alcuna scritta e che ostacola la visibilità agli altri tifosi o la segnaletica di emergenza.

f. Qualsiasi forma di discriminazione razziale, etnica e religiosa, cori od altre manifestazioni di intolleranza xenofoba.

g. Qualsiasi forma di propaganda politica o di pubblicità personale. E’ altresì vietata qualsiasi forma di pubblicità commerciale che non sia oggetto di rapporto contrattuale con la U.S. Castrovillari Calcio.

h. Accedere e trattenersi all’interno dell’impianto in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

i. Tenere comportamenti che possono arrecare danni agli altri spettatori;

Tra i comportamenti che concretizzano fattispecie penali, si richiamano i reati indicati negli artt. 6 co. 1, 6 bis, 6 ter, 6 quater, 7 della L. 401 del 13 dicembre 1989 e successive modificazioni ed in particolare, quelli relativi al travisamento, all’ostentazione di emblemi o simboli che diffondano la discriminazione o la violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi, quelli relativi alla violenza nel corso di competizioni agonistiche nonché al lancio di materiale pericoloso.
Si richiamano, altresì, le sanzioni penali previste dal D.L. 08/02/07 convertito in L. 04/04/07.
Si segnala, infine, che l’impianto è totalmente controllato da un sistema di videoregistrazione a circuito chiuso con telecamere posizionate sia all’interno che all’esterno dello Stadio, nonché nei punti della città sensibili al passaggio dei tifosi. I relativi dati sono trattati secondo le disposizioni previste dal D.Lgs 196 del 30 Giugno 2003.

Ogni violazione di questo Regolamento, che non sia prevista come reato o come specifico illecito amministrativo, comporterà l’ applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da 100 a 500 euro.
Qualora il contravventore risulti già sanzionato, nella stessa stagione sportiva anche in un impianto diverso, per la medesima violazione del regolamento d’uso, la sanzione può essere aumentata sino alla metà del massimo è può essere comminato il divieto di accesso alle manifestazioni sportive.

L’EVENTUALE CONDANNA OVVERO ANCHE SEMPLICE DENUNCIA PER UNO DEGLI ILLECITI PENALI O AMMINISTRATI PREVISTI DALLA NORMATIVA SUGLI STADI, OVVERO QUALSIASI ALTRA VIOLAZIONE DI QUESTO REGOLAMENTO, COMPORTERA’, COME ULTERIORE SANZIONE, LA POSSIBILITA’ CHE IL QUESTORE OVVERO L’AUTORITA’ GIUDIZIARIA EMETTANO A CARICO DEL RESPONSABILE UN DIVIETO DI ACCESSO AGLI IMPIANTI SPORTIVI (CD. DASPO) DA UN MINIMO DI UNO AD UN MASSIMO DI OTTO ANNI.

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